A Venezia esiste un numero imprecisato di chiese e campanili che raccontano un pezzo della storia e dell’arte di questa città.

In questa sezione sono descritte le più importanti chiese di Venezia, ciascuna con una sua scheda che contiene informazioni di carattere storico, artistico e culturale.
Troverete poi i consigli e le informazioni relative ad orari, prezzi e contatti per facilitare la vostra visita.

Chiesa dei Carmini

Chiesa conventuale costruita nel XIV secolo, presenta una facciata rinascimentale a coronamento curvilineo (principio del '500) e sul fianco sinistro un caratteristico portale gotico trecentesco.

Chiesa di San Sebastiano Venezia

Ricostruita nella prima metà del ‘500 su progetto dello Scarpagnino, è un piccolo gioiello decorato in tutte le sue parti dalle opere di Paolo Veronese. I capolavori del grande artista veronese fanno di questa chiesa una meta irrinunciabile.

Chiesa San Nicolo' dei Mendicoli venezia

In una zona solitaria, ai margini della città, sorge la  chiesa di San Nicolò dei Mendicoli. Con il suo campanile duecentesco è una tra le chiese più antiche e popolari di Venezia e conserva a tutt'oggi il suo aspetto originario.

Chiesa di San Barnaba Venezia

Edificata verso la metà del ‘700 dall’architetto Lorenzo Boschetti, presenta una facciata in pietra d'Istria che domina l'omonimo campo. Sulla sinistra si apre il Sotoportego del Casin dei Nobili, un tempo sede del ‘casino dei nobili’, ovvero alla casa da gioco e d’intrattenimento che qui sorgeva nel XVIII secolo.

Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari

Altissimo esempio di gotico veneziano, la Basilica di Santa Maria dei Frari rappresenta, dopo la Basilica di San Marco,  uno dei complessi religiosi più grandi di Venezia ed è uno dei più importanti centri dei frati minori francescani d'Italia.  Per la ricchezza delle opere d’arte che ospita è uno degli edifici sacri di maggiore importanza della città.

Chiesa di San Trovaso

Di antichissima origine, la chiesa fu riscostruita nel 1584 e ospita importanti opere tra cui alcune tele di Jacopo e di Domenico Tintoretto e due pale d’altare di Palma il Giovane.

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